Enrico Borghi (Italia Viva) - "L’artigianato e le PMI sono una delle chiavi del grande successo italiano degli ultimi decenni. Se saranno abbandonati a sè stessi, rischieranno di non farcela davanti alla rivoluzione tecnologico-digitale e ecologico-energetica".

Enrico Borghi (Italia Viva)
"L’artigianato e le PMI sono una delle chiavi del grande successo italiano degli ultimi decenni. Se saranno abbandonati a sè stessi, rischieranno di non farcela davanti alla rivoluzione tecnologico-digitale e ecologico-energetica".

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La tappa bolognese delle “Primarie delle Idee” ha visto scaturire molti spunti, soprattutto sul versante economico e produttivo.

Dalla sollecitazione del vicepresidente della Regione Emilia Romagna, Vincenzo Colla, che ci ha richiamati sull’esigenza di bilanciare la qualità della vita e del lavoro delle giovani generazioni affrontando i temi della casa e dei salari, al richiamo di Marianna Madia sull’esigenza dei flussi migratori da gestire, alla sottolineatura di Benedetto Della Vedova sul periodo di populismo fiscale che stiamo vivendo cui occorrerebbe rispondere con un riformismo coraggioso, fino alle riflessioni intelligenti di Ernesto Carbone su come riformare la giustizia e di Spadafora Vincenzo sull’esigenza di un lavoro comune tra tutti i riformisti del centro sinistra.

E vorrei aggiungere che il contributo che mi ha maggiormente colpito è stato quello del rappresentante della @CNA Emilia-Romagna , che ha messo in fila l’esigenza di una politica industriale coraggiosa e riformatrice per un settore come quello dell’artigianato che è letteralmente sul crinale. Ha una legge quadro che risale ad un mondo che non c’è più (anno 1985); ha 335.000 imprenditori che hanno più di 70 anni e senza un regime fiscale di accompagnamento rischiamo un impoverimento incredibile di imprese e professionalità; ha un problema di cortocircuito nel credito, perchè in Italia le banche prestano a chi ha capitale e non a chi ha idee o abilità; entro il 2050 mancheranno 7 milioni di lavoratori, ponendo un tema di flussi migratori controllati per non collassare per assenza di manodopera; e soffre il tema dei costi dell’energia in materia rilevante.

Sono appunti e proposte che dal cuore dell’Emilia pulsante ci arrivano e ci interpellano. E che richiedono risposte, perchè dietro alle scorciatoie populiste e alle sirene dell’uomo forte che si vedono girare per l’Europa c’è anche la grande preoccupazione di chi teme di impoverirsi. L’artigianato e le PMI sono una delle chiavi del grande successo italiano degli ultimi decenni. Se saranno abbandonati a sè stessi, rischieranno di non farcela davanti alla rivoluzione tecnologico-digitale e ecologico-energetica.