Coltiva Italia: servono visione e strategia, non interventi spot.
Il disegno di legge Coltiva Italia, approvato oggi alla Camera, mette a disposizione risorse in gran parte europee, ma manca ciò che davvero serve al nostro comparto agricolo: una strategia nazionale capace di guardare al futuro.
Le aziende agricole stanno affrontando sfide sempre più complesse: la crisi climatica, l’aumento dei costi di produzione, l’instabilità dei mercati e le difficoltà che colpiscono in particolare le aree interne. Di fronte a questo scenario non bastano misure frammentate, servono scelte strutturali e di lungo periodo.
Come Partito Democratico abbiamo presentato proposte concrete per
sostenere le filiere strategiche del Made in Italy
incentivare innovazione e digitalizzazione
accompagnare la transizione ecologica
garantire un reddito equo agli agricoltori, con particolare attenzione ai giovani, alle donne e alle piccole e medie imprese agricole.
Purtroppo la maggioranza ha deciso di non accoglierle, perdendo un’altra occasione per rafforzare la competitività del nostro sistema agricolo, tutelare il lavoro e valorizzare chi ogni giorno produce qualità.
L’agricoltura italiana merita una politica all’altezza delle sfide che ha davanti, non interventi senza una visione.




