Oggi sono intervenuta all’apertura di Beyond Exploration Expo, la fiera di Rimini dedicata all’economia dello spazio, per parlare di una sfida che riguarda direttamente il futuro industriale e strategico dell’Europa: lo EU Space Act. Lo spazio non è più soltanto ricerca. È un’infrastruttura essenziale per la navigazione, le telecomunicazioni, l’agricoltura, la gestione delle emergenze e la difesa. E oggi, accanto agli Stati, esistono attori commerciali con capacità di investimento sempre maggiori. L’Europa deve quindi accelerare. Gli investimenti stanno crescendo, ma le risorse da sole non bastano: servono regole chiare, semplici e proporzionate, capaci di dare certezza alle nostre imprese senza trasformarsi in un freno alla competitività. Come relatrice dello EU Space Act, sto lavorando perché il Parlamento europeo possa arrivare alla propria posizione entro la fine dell’anno, partendo da tre principi: semplificazione, proporzionalità e apertura agli standard internazionali. Dobbiamo sostenere le PMI e la New Space Economy, ridurre gli oneri burocratici e garantire all’Europa un accesso autonomo e continuo allo spazio, senza confondere l’autonomia strategica con l’isolamento. Non vogliamo essere i migliori regolatori di un mercato che altri hanno costruito. Vogliamo essere protagonisti di quel mercato, con regole che lo rendano più forte. Grazie a Beyond Exploration Expo per aver messo al centro questo tema e per aver creato un’occasione di confronto sul futuro dello spazio europeo.
Elena Donazzan (ECR, European Parliament)
"Dobbiamo sostenere le PMI e la New Space Economy, ridurre gli oneri burocratici e garantire all’Europa un accesso autonomo e continuo allo spazio, senza confondere l’autonomia strategica con l’isolamento"
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